3-0, quarti archiviati: Villa è in semifinale scudetto
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Domenica 25 Aprile 2010
Villa c’è. L’avversaria di semifinale non ancora. Villa c’è, vincendo gara -2 dei quarti di finale dei play off scudetto. A farne le spese è la Riso Scotti Pavia che esce dal PalaBorsani sconfitta 3-0. Ma le pavesi, come già avevano fatto giovedì scorso, hanno messo in grande difficoltà le ragazze di Marcello Abbondanza. L’MC-Carnaghi deve fare i conti con piccoli problemi fisici che in questi giorni hanno tediato più di una giocatrice. Tanto che Cardullo è rimasta in panchina per tutta la partita, sostituita ancora una volta in modo egregio da Alessia Lanzini. Pavia, dall’altra parte della rete non ha nulla da perdere, e fatta eccezione del primo set, non si è mai dimostrata arrendevole.
Il primo set è giocato in scioltezza dalle cortesine che con Secolo in buona serata si portano sul 13-7. Il divario cresce sino al 20-10, con errore in attacco di Fernandez. Il finale è scontato: 25-11.
Villa Cortese passa 3 a 1 a Pavia: una vittoria al Palaborsani per le semifinali scudetto
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Giovedì 22 Aprile 2010
Archiviata la coppa Italia con il travolgente successo sulla Foppapedretti Bergamo, si comincia a fare sul serio nei play off scudetto. Nei quarti di finale, sulla strada dell’MC-Carnaghi Villa Cortese c’è la Riso Scotti Pavia. La squadra di Gianfranco Milano nel turno preliminare degli ottavi ha eliminato in 2 sole partite Busto Arsizio, togliendo la soddisfazione del derby tra Villa e la Yamamay. A Pavia, vince Villa Cortese (1-3), che domina i primi due set, subendo il veemente ritorno delle pavesi nel terzo. Nel quarto la squadra di Marcello Abbondanza soffre parecchio in avvio, uscendo alla distanza, e meritandosi il successo nella prima sfida della serie.
Oggi è la giornata della consapevolezza. Domenica, la gioia per aver vinto la coppa Italia e le emozioni di fine partita, come sempre accade in circostanze del genere, trasbordano e sovrastano la ragione. Ubriachi di felicità e di esaltazione, serve lasciar passare la “sbronza” per tornare a “ragionare lucidamente”. C’è chi, dal ritorno da Rimini sino a casa, per 3 ore di viaggio ha cantato in macchina: “Villa… la-la-la-la-la-là… la-là, Villa!!!! La-la-la-la-la-là… la-là Villa!!!” accorgendosi solo sulla porta di casa che tutto intorno regnava la pace e silenzio, in una notte ormai fonda, che ben presto avrebbe ceduto il tempo al lunedì mattina. Ma solo oggi è il giorno della realizzazione. E’ il momento di ripassare mentalmente quanto accaduto. La partita di domenica come un film. Un documentario raccontato quasi punto su punto, con una sola telecamera che contemporaneamente tiene d’occhio il campo, il tabellone punti, e le panchine. Cinque mila gli attori protagonisti, che si mescolano e si scambiano i ruoli, passando da registi ad interpreti, da macchinisti a rumoristi, da costumisti a truccatori. Tutti attori e spettatori.
E’ già leggenda. Un segno indelebile che rimarrà nella “Storia di Villa Cortese”, ma anche nella memoria della Pallavolo Italiana. L’MC-Carnaghi conquista la COPPA ITALIA battendo in finale le campionesse d’Europa della Foppapedretti Bergamo, al termine di uno spettacolare ed emozionante tie break. La finale consacra la favola della matricola terribile che in 5 anni ha scalato tutte le categorie per approdare ai vertici della pallavolo nazionale. Vince Villa, al cospetto di un avversario che non si è mai arreso neppure sotto di 2 set a 0. Vince grazie ad una stratosferica Aguero, votata alla fine come la miglior giocatrice della coppa Italia. Vince Villa, grazie ad un organico costruito per soffrire, ma mai arrendevole. Vince contro la matematica e la statistica: in questa stagione Bergamo su 9 tie break giocati in campionato solo una volta aveva perso. Vince Villa, grazie ad un allenatore, Marcello Abbondanza, che in casa sua, ha saputo aiutare la propria squadra nei momenti difficili, dando tranquillità ed aggiustando in corsa l’impostazione tattica e strategica.
In fondo c’è la firma di Marcello Abbondanza. In settimana il tecnico romagnolo l’aveva usata per siglare un nuovo accordo, di un anno, con l’MC-Carnaghi Villa Cortese. Sabato, l’ha usata per autenticare una nuova pagina di storia del Villa Cortese: l’accesso in finale alla “Seat Coppa Italia 2010”. E Abbondanza, con l’aiuto delle sue ragazze, ha ottenuto lo storico traguardo a Rimini, davanti al proprio pubblico e alla sua gente. Proprio per il fatto di giocare “in casa sua” prima dell’inizio il tecnico di Cesenatico è apparso emozionato e teso. Poi però, dopo che la squadra ha travolto 3-0 la Monte Schiavo Banca Marche Jesi, si è rivisto il solito Abbondanza, sorridente e rilassato. Adesso Aguero e compagne dovranno vedersela domenica pomeriggio con la Foppapedretti Bergamo, che nell’altra semifinale ha regolato in modo netto la Scavolini Pesaro (3-0). Si gioca sempre al 105 Stadium di Rimini con inizio alle 16, e sempre con la diretta televisiva di Sky sport.