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Vincere alla vigilia della sfida con la capolista Scavolini Pesaro era la cosa più importante. Sul campo della Rebecchi Piacenza, l’MC-Carnaghi Villa Cortese gioca leggermente sotto i suoi standard abituali, ma l’obiettivo è stato raggiunto, con altri 3 punti messi in cassaforte. Il tecnico Marcello Abbondanza, a mente lucida analizza la partita con Piacenza. La prestazione. “Sicuramente abbiamo fatto più fatica rispetto ad altre partite. Non è stata una prestazione di altissima qualità. Ma questo è dovuto anche ed essenzialmente al fatto che in settimana abbiamo caricato, in vista del doppio impegno interno con Pesaro e Jesi. E’ fisiologico che non si facesse una partita spettacolare. Comunque, la squadra ha giocato molto bene in determinati frangenti. concedendo qualcosa in altri, ma questo perché dall’altra parte della rete c’era una squadra molto competitiva e ottimamente messa in campo”. Rebecchi Piacenza. “Non è più la squadra del girone d’andata. Ha affrontato Villa Cortese in modo molto aggressivo, giocando molto bene. Ha tutte le possibilità di salvarsi, perché adesso sembra avere trovato un proprio assetto e un modo convincente di giocare. Inoltre la correlazione tra muro e difesa ha dato importanti frutti”. Paola Cardullo. “Si sta trascinando il problema alla caviglia. Nei giorni scorsi si era valutato di farle saltare o la partita di Urbino o quella di Piacenza. Si era deciso per farla scendere in campo con Urbino. Gioco forza, era già stabilito che con Piacenza avrebbe riposato. E anche in settimana si è avitato di farla allenare, proprio per poterla avere pronta per le sfide di Pesaro e Jesi”. Scavolini Pesaro. “Ne parliamo tra qualche giorno. Mi auguro che possa essere una partita emozionante e che il pubblico possa divertirsi. Ci saranno in campo giocatrici di livello mondiale, mi aspetto un grandissimo spettacolo”.
“E’ stata una partita difficile. Non ci sono dubbi – prova a spiegare Lindsey Berg la palleggiatrice dell’MC-Carnaghi –. La Rebecchi si è dimostrata una buonissima squadra. Non è stato un caso se hanno vinto con Jesi. A noi servivano assolutamente i 3 punti, e in un modo o nell’altro li abbiamo raccolti. Abbiamo ancora qualche piccolo problema nella fase di cambio palla, ma sono convinta che miglioreremo andando avanti. Il gioco al centro? Dipende molto dalla nostra ricezione. E allo stesso tempo dalla battuta delle avversarie. Ritengo che comunque non avevamo la necessità di forzare con il gioco sulle centrali, visto che Aguero, Secolo e Cruz hanno lavorato bene nella fase d’attacco. In questi giorni inoltre abbiamo lavorato molto su un gioco molto più spinto in banda, e dovevamo verificare anche il nostro livello di apprendimento. Poi in partita è andato tutto per il verso migliore, anche perché abbiamo sempre al seguito un gruppo di tifosi festanti che non ci lasciano mai. Sembra banale, ma il loro appoggio e il loro incitamento ci permette di dare sempre il massimo. Anche a Piacenza, pur essendo fuori casa, erano i nostri tifosi quelli che hanno animato lo spettacolo sugli spalti. Questa vittoria è anche merito loro”. |