A mente lucida, parlano Abbondanza e Vercesi PDF Stampa E-mail
News Risultati
Martedì 09 Marzo 2010
abboagueroE’ una vittoria che consolida il secondo posto in classifica. L’MC-Carnaghi Villa Cortese piega per la seconda volta in questa stagione la capolista Scavolini Pesaro. A 3 giornate dalla fine del campionato scendono a 2 i punti di differenza tra Pesaro e Villa. Non drammatizza comunque il tecnico pesarese, Angelo Vercesi: “In questo momento Villa Cortese è superiore a chiunque. E’ un gradino sopra anche a Pesaro. Tra 10 giorni forse le cose saranno cambiate, e gli equilibri non saranno più gli stessi. Staremo a vedere. Ma ora non ci sono dubbi sullo strapotere cortesino. La Scavolini? Noi siamo arrivati alla sfida con l’MC-Carnaghi con la testa rivolta agli impegni di coppa Campioni. Fino a giovedì scorso eravamo concentrati solo sulla sfida con Bergamo. Al confronto con Villa ci abbiamo pensato nelle ultime 48 ore. Per di più, noi siamo condizionati anche dal fatto che dobbiamo rigiocare con Bergamo la gara di ritorno. E siamo costretti a vincere. Perché, nonostante abbiamo battuto la Foppa, lo abbiamo fatto solo al tie break. Quindi di fatto se vogliamo andare alla final four siamo costetti a vincere. Per questa ragione tutto il nostro lavoro di questi giorni è finalizzato a quell’appuntamento. La partita con Villa Cortese per noi era come una sorta di “amichevole” per preparare al meglio la partita di coppa. In cosa Villa è stata superiore? Ha giocato in modo spettacolare. Noi nei primi due set siamo stati solo spettatori. E’stata molto buona la reazione che ho visto nel terzo set. Poi abbiamo pagato anche la stanchezza della sfida infrasettimanale. Villa Cortese invece, ha giocato benissimo, riuscendo a preparare la sfida nel modo migliore”.
Vincere la regular season vorrebbe dire evitare nei play off la terza in classifica (attualmente Bergamo), nel caso si passassero i quarti di finale. Ma Marcello Abbondanza non sembra farci molto caso: “In questa settimana abbiamo il compito di preparare al meglio la sfida con Jesi. Dopo inizieremo la preparazione in vista delle finali di coppa Italia. Il primo posto in classifica? Non è il mio obiettivo primario. E non mi preoccupa il fatto di dover giocare con Pavia e il derby con Busto. La stagione regolare l’ho già vinta una volta, e poi ho perso i play off in finale. Quindi quest’anno non voglio avere rimpianti. Non intendo fare una gara ad inseguire. Voglio fare in modo di arrivare ai momenti che contano nelle migliori condizioni possibili. Poi, ovviamente si può vincere e si può perdere, ma a me interessa chiudere la stagione senza recriminazioni. Il fatto di trovare Bergamo in una eventuale semifinale, mi preoccupa allo stesso modo che trovare Jesi, Pesaro, Urbino”. Ma i play off iniziano tra un mese, ora c’è il tempo di godersi la vittoria con Pesaro: “La squadra ha giocato molto bene, e solo quando è calata nell’intensità del proprio ritmo ha sofferto – prosegue il tecnico romagnolo –. Sicuramente la Scavolini sta pensando alla coppa e non ha preparato nel modo migliore la sfida con noi, resta il fatto che le mie ragazze hanno disputato una eccellente prestazione. L’imbattibilità interna? Questo palazzetto è il nostro palazzetto. Il pubblico è spettacolare tanto quanto le ragazze in campo. Se abbiamo questi risultati in casa è molto merito loro. Il PalaBorsani è l’ambiente giusto per un gruppo come il nostro. Ma la gente che ci segue qui, lo farà sicuramente anche altrove durante i play off, e sarà ancora più bello avere ancora più persone al seguito”. La striscia positiva di 9 vittorie consecutive è invece un risultato incredibile, ma il tecnico di Cesenatico sorride, e conclude con una battuta: “Non si avvicina neppure lontanamente al mio record personale. L’anno di Brescia vinsi 36 partite perdendone solamente 2. Però si può provare a battere quel mio primato”.

Si, Marcello, provaci.